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Pari e Uguali aps
Associazione di promozione sociale per diffondere una cultura di paritÓ
 


N° 002/2020  
FONTE: Libero GIORNO E DATA: venerdì 17 gennaio 2020
PAGINA: pag. 29 AUTORE: Davide Gondola

                                          


Il mondo sportivo femminile è vivo e vegeto e ricco di campionesse, tralasciando la loro longevità sportiva, vorremmo comunicare alcune informazioni in cifre riguardo a una situazione d’inferiorità, rispetto ai maschi, per quanto riguarda il funzionamento dello sport femminile.
Secondo il rapporto FSN-DSA del 2017 la presenza femminile fra gli atleti è il 28,2% (cioè 1.326,528 praticanti), i dirigenti donna di società sportive sono 86.311, il15,4; i tecnici donna sono 51.010, il 19,8%; gli ufficiali di gara donne con il 18,2 del totale sono 21.463; infine, i dirigenti federali donne sono solo il 12,4% con 2.262 presenze. In sintesi nel mondo dello sport con 1.326.528 di atlete donne la presenza femminile tra dirigenti, tecnici, ecc. è di solo 161.042 pari a solo 12,12%. Questa misera percentuale ci induce a credere che una crescita di dirigenti, tecnici e ufficiali di gara donne possa essere incrementata.
Un altro punto, a mio parere, preoccupante è la scarsa visibilità che si dà allo sport praticato dalle donne: quotidiani stampati, giornali in rete, settimanali (compresi quelli femminili) danno poco spazio agli incontri di squadre femminili o a gare di qualificazioni; ultimamente, per fortuna, si sono viste alcune partite di calcio o pallavolo femminile, ma limitate a incontri di squadre Nazionali.
Le riviste femminili non ne parlano le amministrazioni comunali ignorano, mentre sarebbe opportuno restare vicine alle nostre ragazze.
Cambierà la situazione in meglio, dobbiamo solo sperare di sì. Pari e Uguali si attiverà per sensibilizzare una maggiore attenzione sul territorio.
Se avete delle proposte contattateci a mezzo mail a questo indirizzo www.parieuguali.it vi ringraziamo anticipatamente.
Rodolfo Balena.

 

 

DALLA NAVRATILOVA ALLA IDEM: LO SPORT FEMMINILE È LONGEVO
 

Le donne vincono più a lungo

 

Francesca Piccinini a 41 anni torna a giocare tre mesi dopo aver dato l’addio al volley, Federica Pellegrini a 31 anni annuncia che potrebbe nuotare anche dopo Tokio 2020: rispetto ai maschi le atlete sanno restare competitive senza diventare patetiche
 

A una signora non si chiede l’età. Mai. E a maggior ragione non si chiede, e non ti viene manco l’idea di chiederla se la vedi ancora piacente, elegante, viva. Figuriamoci se quindi è il caso di questionare sull’età di signore dello sport, di donne che ancora vogliono esserci per fare bene e vincere, non per fare mero atto di presenza. Non servono trattati sociologici, sondaggi, statistiche per sapere che per motivi assolutamente ancestrali la capacità di resistenza e resilienza dell’ex cosiddetto “sesso debole” (ma quando mai) e ancora più nello specifico delle madri, la forza fisica e mentale è superiore a quella maschile.
NESSUNA PAURA DEL BUIO
Sofferenza, sacrifici e lavoro per arrivare a una gioia: le donne lo sanno. Se allora due come Francesca Piccinini e Federica Pellegrini dicono ok, voglio ancora giocare, voglio ancora nuotare, voglio ancora vincere è perché volere è potere. Non è paura del buio di un riflettore spento, non è problema di carte di credito o peterpanesco esigenza di non diventare grandi mai. La regina del volley azzurro fa retromarcia rispetto all’annunciato ritiro ad anni 41; la Divina avrà 32 anni, nei giorni della prossima Olimpiade di Tokyo, il doppio di quando si presentò stupendo tutta Italia e il mondo ad Atene 2004: e quindi? Tutto può succedere, su un parquet o una piscina, ma certamente con soggetti così va escluso il rischio revival p quello patetico, il Sunset è un indirizzo sconosciuto. Entrambe, nelle rispettive discipline, sono delle senior: ma la tassa da pagare all’anagrafe è storicamente inferiore, per una campionessa, se unita a un talento che non può essersi smarrito insieme ai calendari. La storia dello sport al femminile dice questo, molto più di quanto sia successo in maniera recente nel campo maschile: nel tramonto di giganti come Michael Schumacher nella sua seconda esperienza in Formula 1, o di Valentino Rossi e Gigi Buffon in questi anni più recenti si è notata e si nota anche l’ombra lunga, non solo l’affascinante luce.
SCHERMA E TUFFI
Esempi di longevità vincente, se ne trovano in Josefa Idem, argento olimpico da 40enne neo mamma e ancora quattro anni dopo a Pechino 2008; valentina Vezzali e Giovanna Trillini, monumenti nazionali della scherma, non è nemmeno il caso di riesumare. Martina Navratilova ha vinto nel doppio misto gli US Open di Tennis nel 2006: il piccolo particolare è che aveva 50 anni, e a 38, prima del suo primo stop all’attività, era stata finalista di Wimbledon. Questa età, pari pari, è oggi di Serena Williams, che ha appena vinto ad Auckland il suo 73° titolo in un torneo ATP dopo tre anni di digiuno durante i quali, a proposito, è diventata madre. Proprio come Tania Cagnotto, che messa al mondo la nuova generazione di una famiglia fenomenale, è tornata insieme alla gemella di trampolino, Francesca Dellapé, con l’identica motivazione, l’identico traguardo esserci, a Tokyo e non solo, ed esserci da protagoniste.
Quello che è certo è quando si sono ripresentate insieme dopo tre anni di stop, si sono piazzate seconde ai campionati nazionali: e a marzo, cercheranno il pass olimpico, con l’ampia possibilità di riuscire nell’impresa. Ci credono loro, ci crede Francesca Piccinini che oggi pomeriggio partecipa al primo allenamento con la squadra di Busto Arsizio che l’ha ripresa a bordo, superFede non ha bisogno nemmeno di crederci perché al di là delle prudenze dialettiche, delle frasi di circostanza è già oltre il 2020 fissato e già intimamente cancellato come capolinea. Si viaggia verso il solito traguardo, che è la competizione, la vittoria, in tutte le sue forme. Le forme senza età di una grande, stupenda donna.


                                                           

                                                                                                   

 

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